Dal vivo il restauro del Napoleone di Brera

Entra nel vivo il restauro del Napoleone di Canova. Dopo una fase preliminare iniziata il 30 settembre 2013, la statua, ora è collocata in posizione orizzontale nel cortile d’onore del Palazzo di Brera, protetta da un laboratorio di restauro trasparente che consentirà al pubblico di osservare e seguire lo svolgersi dei lavori.

Antonio Canova tra il 1803 e 1806 lavora a una scultura colossale in marmo di Napoleone, decide di non seguire le solite raffigurazioni e lo ritrae in una nudità eroica, con il significato allegorico di Marte pacificatore. Al termine dell’opera, il vicerè del Regno d’Italia Eugenio di Beauharnais ne commissiona una replica in bronzo da esporre a Milano all’interno della nascente Real Galleria di Brera. Il primo tentativo di fusione della statua non andò a buon fine e non c’era più tempo per un secondo tentativo. Beauharnais prese uno dei cinque calchi in gesso presenti a Padova (oggi in una delle Sale Napoleoniche della Pinacoteca). Ma Napoleone non gradì l’opera e dal 1810 impedì l’esposizione pubblica. Dopo la battaglia di Waterloo nel 1815, quella stessa statua venne acquistata dal governo inglese, per donarla a lord Wellington, vincitore di Napoleone (conservata oggi alla Aspley House, a Londra). Nel 1811 i fratelli fonditori Francesco e Luigi Righetti a Roma terminano la seconda fusione in bronzo e l’anno seguente arrivò a Milano. Si pensò a una prima collocazione del monumento nel cortile del Palazzo del Senato, si propose poi il primo cortile del Palazzo di Brera ma sia il bronzo che il gesso vennero dimenticati nei depositi dell’Accademia. Riscoperta nel 1859 dopo che Napoleone III visitò la città. Fu eretta su un basamento temporane nel cortile d’onore e nel 1864 fu finalmente inaugurata con il basamento ufficiale (quello attuale) in granito e in marmo di Carrara progettato da Luigi Bisi. Alla scultura fu anche rubata la Nike, ricostruita agli inizi degli anni ’80.

Che dire.. Questa scultura che ha una lunga serie di vicissitudini merita proprio di esser riportata allo splendore di un tempo. Prosegue regolarmente e nei tempi previsti, la realizzazione del progetto studiato dalla Soprintendenza per i beni Storici Artistici e Etnoantropologici di Milano e dall’Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi e sostenuto da Bank of America Merrill Lynch 2013 Art Conservation Project. Bank of America Merrill Lynch che, attraverso l’Art Conservation Project, sostiene istituzioni non profit dedite alla conservazione di opere significative per il patrimonio culturale e artistico. Questa iniziativa, istituita nel 2010, ha dato vita a 57 progetti di conservazione in 25 paesi nei quattro continenti e ha aiutato a sensibilizzare l’opinione pubblica verso un settore spesso trascurato. Il Napoleone di Canova è una delle 24 opere d’arte internazionali che sono state selezionate per l’assegnazione di fondi nel 2013. NAPOLEONE_movimentazione_01

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